NAPOLI – Dallo scorso 19 dicembre al Museo Archeologico di Napoli è esposta, nella sala del Toro Farnese, una Porta interattiva che collega le sale del MANN di Napoli a Palazzo Merulana di Roma. È un portale a grandezza naturale che permette ai visitatori dei rispettivi musei di comunicare tra di loro, con i soli gesti, grazie a un’inedita tecnologia. Una nuova comunicazione “metamuseale” per aprire collegamenti ed annullare distanze. La tecnologia è così al servizio di una raffinata filosofia progettuale: dal lato opposto della porta, c’è un’altra persona che osserva e, al tempo stesso, è osservata. La porta nasce dall’ingegno tutto napoletano della Factory Slide World coordinata da PAOLO CHIAROLANZA, che l’ha presentata con il Direttore del MANN lo scorso 19 dicembre PAOLO GIULIERINI, con LETIZIA CASUCCIO direttrice generale di CoopCulture, la più grande cooperativa operante nel settore dei beni e delle attività culturali in Italia, e il fantasiologo MASSIMO GERARDO CARRESE che per Slide World ha scritto il saggio Il Raggio poetico. Introduzione a SlideDoor, un testo che introduce e teorizza il concetto della Porta nella geografia fantasiologica che si profila nelle parole “percezione”, “associazione”, “immaginazione”, “fantasia”, “fantasticheria”, “creatività”, “realtà” per come studiate dall’autore e brevemente tratteggiate nello scritto di cui si può leggere un estratto sul sito www.fantasiologo.com
Da febbraio 2020 la Porta entrerà nella rete del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e sarà installata in prossimità del Tempio della Concordia.
C.S.