Conoscere e capire le religioni dell’antica Eurasia

Conoscere e capire le religioni dell’antica Eurasia

Le origini del nostro mondo affondano le radici culturali, storiche e religiose nel  fenomeno di migrazioni di intere popolazioni che, millenni e millenni orsono, partendo dalle zone dell’Asia centrale colonizzarono una vastissima area che arrivava ai confini con l’oceano Atlantico, un territorio enorme comunemente chiamato Eurasia. La casa editrice Jaca Book, nella sua apposita collana  a cura di Mircea Eliade, dà ora alle stampe il “Dizionario delle religioni dell’Eurasia” (402 pagine, 50 Euro), un volume utile per approfondire l’universo delle credenze di quelle popolazioni nomadi eurasiatiche che, diventando stanziali, posero le basi culturali ed etniche dell’Europa che oggi conosciamo. La religiosità assumeva un ruolo di primaria importanza in ogni aspetto della vita sociale degli antichi europei a cominciare dalle migrazioni stesse, le quali erano imperniate su dinamiche e ritualità legate al sacro, fino alla razzia e alla guerra, strettamente connesse e originate da motivazioni di carattere spirituale e mitico.
Il “Dizionario delle religioni dell’Eurasia” tratta in primo luogo dei temi religiosi, o variamente legati alla religione, che si sono sviluppati nell’Europa antica. Con questo aggettivo comunemente ci si riferisce all’arco temporale che va dalle fasi più remote della preistoria europea alla sua cristianizzazione (ma con qualche sopravvivenza delle vecchie credenze, talora fino ai giorni nostri, nelle tradizioni folcloriche e in qualche zona marginale).
Dal punto di vista geografico, si fa riferimento all’intero continente europeo, ad esclusione del cosiddetto mondo classico (le civiltà e le religioni della Grecia antica e di Roma) e delle realtà che con quello erano entrate in contatto. Sulla base di considerazioni pratiche, ma soprattutto alla luce dell’ormai indubitabile continuità che da tempo immemorabile unisce l’Europa con territori geograficamente appartenenti al continente asiatico ma culturalmente collegati al Vecchio Continente, si è allargato poi lo sguardo al mondo religioso dell’Eurasia. Muovendo dalle regioni più prossime all’Europa (quelle in cui si sono sviluppate le culture delle popolazioni ugro-finniche e uraliche), attraverso i mondi ormai asiatici delle religioni delle popolazioni altaiche, il dizionario ci conduce fino all’Asia interna e alla Siberia. Il confine meridionale di questo territorio si colloca più o meno in corrispondenza con il tracciato dell’antica Via della Seta, una delle realtà storiche che più hanno contribuito alla realizzazione dell’unità culturale che definiamo appunto Eurasia. Nel volume trovano, infine, inclusione le religioni dei territori dell’Artico, che appaiono diffuse con caratteri sostanzialmente omogenei in Europa e in Asia, ma anche nell’America settentrionale, comportando così uno sconfinamento nel Nuovo Continente.
Il libro, assieme agli altri dizionari già editi da Jaca Book, è un ottimo strumento di approfondimento di temi storici, religiosi ed etnologici attraverso le rierche condotte da Mircea Eliade nella sua lunghissima carriera di studioso.

Massimiliano Palmesano

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