CALVI R. – Il Tribunale di S. Maria C. Vetere, accogliendo la domanda di un’assistita dello studio legale dell’Avv. Massimo Taffuri, ha dato vita ad un precedente che potrebbe
aprire nuovi scenari giudiziari e amministrativi. La vicenda ha avuto origine da un accertamento ispettivo INPS, esitato con il disconoscimento della manovalanza assunta da una data azienda agricola. La novità sta nel fatto che il titolare/datore non ha impugnato l’atto amministrativo, confermando (e cristallizzando) così la nullità dei rapporti di lavoro di ogni singolo lavoratore.
Tre dei quattro braccianti (seguiti da altro studio legale) hanno avuto un esito giudiziale negativo, sulla scia del conforme orientamento giurisprudenziale, mentre l’assistita dello studio Taffuri ha ribaltato ogni previsione con il riconoscimento del rapporto di lavoro. Sul piano pratico, l’assistita beneficerà del trattamento pensionistico, negato dall’INPS perché mancanti alcuni anni contributivi (utili ad accedere al pensionamento) decurtati per effetto dell’accertamento ispettivo.
Omettendo i nominativi dei soggetti coinvolti, l’ufficio legale rende pubblica la notizia per il suo valore giurisprudenziale.
C.S.