Per quanto riguarda la Sicilia, non si può dire che non sia terra di fin troppi misteri (mafia, politica e dintorni). Quindi siamo felici di informare i nostri pochi ma affezionati lettori che in merito (per quello che ci è dato sapere, a distanza) non è successo niente di nuovo. “Mistero siciliano” è semplicemente il titolo di un romanzo (Mursia, 310 pagine, 17 Euro) nato dalla fantasia della scrittrice Annalisa Stancanelli e pubblicato nella collana “Giungla Gialla”, diretta da Fabrizio Carcano, che è una garanzia per la letteratura di genere. Il sottotitolo è tutto un programma: “Per la tomba di Archimede si può uccidere”, con riferimento alla storia complessa di una doppia indagine, poliziesca e archeologica, “ambientata – scrive l’autrice – nella mia meravigliosa città, Siracusa, che incantò Cicerone”.
La scrittura di Annalisa Stancanelli è carica di tensione. Eccone un assaggio: “Stava penetrando in un luogo dove da secoli, forse millenni, non vi era presenza umana. Avanzando metro dopo metro lo stretto passaggio risucchiava la luce e l’aria obbligandolo a galleggiare in un limbo indefinibile di paure e ansie. Proseguendo in quella galleria oscura avvertiva una sorta di premonizione”. Insomma, preparatevi al colpo di scena.
La trama del “giallo”: in una Siracusa oscura, preda di una banda criminale che domina il traffico di donne e di reperti archeologici, si apre una voragine in un cantiere a svelare l’ingresso di una sepoltura millenaria. La possibilità che si tratti della tomba mai rinvenuta di Archimede innesca una scia di sangue. Al vicequestore Gabriele Regazzoni, impegnato a fare luce su una serie di omicidi di escort giovani e bellissime, viene dato anche l’incarico di investigare sul caso di un poliziotto aggredito da un fantasma all’ingresso della presunta tomba di Archimede. Con l’amico di una vita, l’archeologo Marco Graziano, che si addentra nei meandri del sottosuolo alla ricerca di un tesoro favoloso, il vicequestore Regazzoni condurrà un’indagine parallela non capendo di avere lo stesso pericoloso nemico. Sullo sfondo dell’inchiesta criminale si staglia potente l’immagine della città siciliana (nuova location di un thriller), bellissima e dalla storia antica e affascinante, ricca di leggende e misteri da risolvere.
Annalisa Stancanelli è nata a Bolzano nel 1972 e vive a Siracusa. La scrittrice dal 2005 collabora con la testata “La Sicilia” per le pagine culturali; con il suo primo romanzo “Il vendicatore oscuro. Caravaggio” (2017) ha avuto una menzione al 3° Festival “Giallo Garda”, categoria romanzo edito, e al Concorso letterario nazionale di narrativa e poesia “Argentario” 2019 IV edizione. Ha pubblicato anche il saggio “Forse non tutti sanno che Caravaggio. La vita di un genio fra arte, avventura e mistero” (2020).
Red. Cro.